Aggressione a un bagnino a Marina di Camerota: il sindaco condanna l’atto vile
Oggi sulla spiaggia Calanca a Marina di Camerota si sono verificati momenti di tensione a causa dell’aggressione subita da un bagnino di 19 anni di nome Gerardo Diotaiuti mentre stava svolgendo il suo lavoro. Dopo aver salvato una coppia di fidanzati insieme al suo collega Andrea, Gerardo si è avvicinato a un altro gruppo di turisti per avvertirli delle critiche condizioni marine e li ha invitati a non tuffarsi in mare. Tuttavia, uno di loro ha reagito colpendo Gerardo al volto con un pugno e poi è fuggito via. Questo è quanto riportato da Salernotoday.
Il sindaco Scarpitta si è mostrato molto dispiaciuto per quanto accaduto e ha dichiarato: “Condanniamo fermamente l’atto vile e meschino compiuto nei confronti di Gerardo, un gesto intollerabile e inaccettabile. Chiediamo a chiunque possa fornire informazioni alle forze dell’ordine, anche in completo anonimato, di aiutare nell’individuare l’aggressore e assicurarlo alla giustizia. Oltre alle conseguenze penali, è fondamentale garantire che questa persona venga allontanata da Camerota, proteggendo così la sicurezza e l’integrità della nostra comunità e degli ospiti. Il coraggio dimostrato da Gerardo deve essere elogiato e celebrato, e come sindaco, mi impegno a fare tutto il possibile per garantire che eventi così dolorosi non si ripetano e che coloro che si adoperano per il bene comune siano sempre protetti e valorizzati”.